Un filtro sottolavello va scelto in base al tipo di trattamento che vuoi ottenere dall'acqua e non soltanto al numero di cartucce. Cambiano tecnologia filtrante, portata, manutenzione, necessità di alimentazione elettrica e modalità con cui l'acqua trattata viene erogata.
In questa categoria trovi sistemi di microfiltrazione compatti, filtri evoluti con controllo della cartuccia e impianti sottolavello a osmosi inversa con funzioni aggiuntive. Alcuni lavorano senza corrente, altri richiedono alimentazione elettrica; alcuni utilizzano il rubinetto esistente, altri possono prevedere un'uscita dedicata.
Se vuoi un sistema semplice e compatto, parti dalla microfiltrazione. Se cerchi un trattamento più selettivo, valuta l'osmosi inversa. Prima dell'acquisto verifica sempre spazio disponibile, pressione, alimentazione richiesta e come verrà erogata l'acqua trattata.
Che differenza c'è tra microfiltrazione e osmosi inversa?
La microfiltrazione utilizza cartucce con caratteristiche specifiche per intervenire sui parametri previsti dal filtro. L'osmosi inversa utilizza invece una membrana e realizza un trattamento più selettivo: prima di scegliere conviene quindi partire dal risultato che vuoi ottenere dall'acqua.
Tutti i filtri sottolavello funzionano senza corrente?
No. Alcuni sistemi di microfiltrazione funzionano meccanicamente senza alimentazione elettrica, mentre sistemi più evoluti possono richiedere corrente per pompe, elettronica, lampade UV o funzioni di controllo. L'alimentazione va quindi verificata sulla singola scheda prodotto.
Serve sempre un rubinetto dedicato per l'acqua filtrata?
No. La modalità di erogazione dipende dal sistema scelto. Alcuni impianti prevedono un rubinetto dedicato o un miscelatore a 3 vie, mentre altri possono utilizzare il rubinetto esistente tramite dispositivi specifici previsti dal produttore.
Come faccio a capire quando devo sostituire la cartuccia?
Dipende dal sistema. Alcuni filtri prevedono una sostituzione dopo un determinato volume d'acqua o intervallo di tempo, mentre altri integrano contalitri o sistemi che segnalano o interrompono l'erogazione quando la cartuccia ha raggiunto il limite previsto.
Cosa devo controllare sotto il lavello prima dell'acquisto?
Verifica spazio disponibile, posizione degli attacchi, pressione prevista dal sistema e presenza di una presa elettrica quando richiesta. Controlla inoltre come verrà collegato il filtro al rubinetto e se tubi, raccordi o altri componenti necessari sono già inclusi.
Un filtro sottolavello sostituisce un addolcitore?
No, sono sistemi con funzioni diverse. Il filtro sottolavello tratta l'acqua destinata al punto di prelievo secondo la tecnologia prevista dal prodotto; un addolcitore interviene invece sull'acqua dell'impianto per uno scopo differente. La scelta dipende quindi dal problema che devi risolvere.